trading : tecniche per i principianti
chi fa trading con i CFD di solito preferisce il trading intraday. Riuscire a capire le basi del trading intraday risulta fondamentale per tutti coloro che vogliono utilizzare i CFD.
Trading intraday: definizione
Questo tipo di trading, per definizione, comporta l’apertura e la chiusura di un’operazione nella stessa giornata e presuppone un’operatività alquanto rapida. Di solito il trading intraday viene inteso anche come trading giornaliero: il trader non lascia mai le sue posizioni aperte durante la notte, perché le apre e chiude durante il corso della giornata.
Ovviamente il trading intraday viene svolto in più mercati finanziari, come quello del Forex e delle materie prime.
Come fare trading Intraday
Abbiamo visto nel precedente paragrafo che quando andiamo a parlare di operazioni Intraday andiamo a riferirci a tutte quelle operazioni che sono classificate nel breve termine, quindi hanno un’apertura massima di 24 ore.
Questo lascia intendere che il trader potrà aprire e chiudere un’operazione anche diverse volte nell’arco della giornata; in questo modo andrà ad ottenere un piccolo rendimento per ogni operazione. Nell’arco dell’intera giornata però andrà a sommare tutte queste piccole operazioni così da raggiungere una discreta quantità di guadagno.
Per fare trading intraday, non devi dimenticare di analizzare il timeframe dei grafici che dovrai controllare; il timeframe non dovrà essere impostato su lunghi periodi ma sui seguenti tempi:
- 60 secondi;
- 5 minuti;
- 15 minuti;
- 60 minuti.
Tecniche di trading intraday di successo
Ricapitolando, quindi, per fare trading intraday nel migliore dei modi dovrai andare a seguire questi principali punti:
- Seguire tutti i passaggi o tutte le tendenza nelle prime ore del giorno ovviamente con riferimento alla sessione a cui si è interessati.
- Adottare la tecnica dello stop loss in modo tale da ammortizzare ed evitare le perdite.
- Mantenere l’apertura della posizione fino al raggiungimento di un indebolimento del mercato; in questo caso dovrai chiudere rapidamente tutte le transazioni aperte.
- Utilizzare gli indicatori.
1) Pivot Points
I Pivot Points sono utilizzati in maniera accentuata dai trader intraday poiché questi livelli, offrono degli eccellenti livelli di supporto e resistenza.
In questo caso si deve tenere conto di un preciso punto definito come PERNO, ovvero il livello più importante.
Questo perno indica che:
- Se l’andamento del prezzo si trova al di sopra del perno, allora avremo un segnale rialzista;
- Se l’andamento del prezzo si trova al di sotto del perno, allora avremo un segnale ribassista;
Ora, se invece andiamo ad esaminare gli altri livelli come nel grafico che vi andremo a proporre di seguito, si potrà notare come il mercato vada a toccare, regolarmente, dei livelli di articolazione chiave ; pivot, R1, R2, S1 e S2
In questo caso si potrebbe optare per comprare e/o vendere nel momento in cui il mercato spinge attraverso il perno con convinzione per poi andare a posizionarsi sulla metà della posizione R1 ed R2.
2) Notizie finanziarie e dati macro economici
Rimanere sempre informati sulle principali notizie relative al mercato dell’asset dove si sta investendo è fondamentale. Infatti, sono molti i dati macro economici in grado di influenzare l’andamento di un asset:
- Libri paga non agricoli i quali in media muovono USD pip di 100-150 pips;
- Annunci delle banche centrali;
- Vendite al dettaglio che hanno una media di 80 pips;
- Bilancia commerciale con una media di 70 pips;
- US CPI con una media di 70 pips.
3) Scalping
Un’altra tecnica molto utilizzata nel trading intraday è la tecnica dello scalping, molto utilizzata nel mercato del forex. Il trader punta ad aprire molte operazioni ogni giorno, puntando a guadagnare tramite piccoli movimenti del prezzo (quindi pochi pips per ogni movimento). Trader che fanno scalping arrivano ad aprire e chiudere anche oltre il centinaio di operazioni al giorno.
4) Eventi imprevisti
Infine un ultimo fattore da tenere sempre in considerazione riguarda gli eventi imprevisti, ovvero quei fattori che non possono essere calcolati come ad esempio uno stock venduto troppo aggressivamente, catastrofi naturali, ovvero tutte quelle situazioni che non possono essere riconducibili alla natura del’uomo.
Trading intraday: tecnica del breakout su EUR/USD
La tecnica del breakout viene utilizzata quando ci si trova in una fase di mercato laterale, più precisamente verso la fine di tale fase. Come ben sapete, sono tre i trend che si possono riscontrare su un grafico: rialzista, ribassista, e laterale. Quest’ultimo, come potete vedere dal grafico sottostante, si riscontra quando avviene una contrazione nei prezzi; in altre parole, il prezzo di un asset sembra “rimbalzare” tra due livelli fissi, oscillando con regolarità.
Tutte le fasi di mercato laterale sono destinati a terminare prima o poi, dando inizio così ad un trend rialzista oppure ad un trend ribassista. La tecnica del breakout si basa proprio su questo concetto: individuare le zone di contrazione dei prezzi per sfruttarle a proprio vantaggio. Un ottimo indicatore che può aiutarci, sono le Bande di Bollinger, che servono proprio a valutare la volatilità di un determinato asset: quando le bande si espandono, è segnale di altà volatilità; quando invece si contraggono, è segnale di bassa volatilità e quindi di contrazione dei prezzi.
Se si individua una fase del genere, bisogna porre attenzione al movimento del prezzo: probabilmente presto prenderà una direzione netta, che sia rialzista o ribassista.
Tecnica pullback: strategia di trading intraday
Un’altra delle migliori strategie di trading intraday di cui vi vogliamo parlare è quella di andare a seguire i forti trend direzionali grazie alla tecnica pullback.
Innanzitutto vi dobbiamo dire che esistono differenti tipologie di ritracciamento del prezzo, ma dal nostro punto di vista, quella che maggiormente si adatta al trading intraday e quindi ci consente di beneficiare di un rapporto rischio/rendimento altissimo è senza ombra di dubbio pullback adattata ad una media mobile esponenziale a 20 periodi.
Anche in questo caso il timeframe ideale dal nostro punto di vista e che vi consigliamo è fissato a 60 minuti.
Nel grafico che segue vi mostreremo come sia veramente efficace questa strategia.
Osservando il grafico, possiamo notare il chart a 60 minuti del tasso di cambio Usd/Try; (dollaro americano / lira turca); in questo grafico si nota con precisione come il boom dei prezzi porta alla formazione di un nuovo massimo storico per poi lasciare spazio ad un pullback con una bassa volatilità.
Notiamo che i prezzi scendono ancora verso il basso fino al raggiungimento minimo di EMA20, ovvero il punto in cui si forma una pin candle di continuazione del trend primario.
In questo caso abbiamo visto come il breakout rialzista dei prezzi offre un trading intraday ottimale per generare profitto.
